INTEGRAZIONE DI METODOLOGIE AVANZATE PER IL RILIEVO DI STRUTTURE ARCHITETTONICHE, MONUMENTALI, URBANISTICHE E TERRITORIALI A PICCOLA, MEDIA E GRANDE SCALA Il rilievo di strutture architettoniche e urbanistiche richiede l’integrazione di diverse metodologie di acquisizione e gestione: Rilevamento metrico a scala territoriale urbana, edilizia ed architettonica: • Reti geodetiche ad alta definizione, con sistemi satellitari (3D-GPS), per l’inquadramento cartografico ed il controllo del territorio (monitoraggio dei movimenti del suolo connessi ad attività sismica o fenomeni franosi). • Cartografia per la rappresentazione di modelli digitali del terreno. • Fotogrammetria a scale diverse per la produzione di modelli tridimensionali. • Metodologie di rilievo strutturale per il controllo delle deformazioni su edifici e monumenti di interesse storico-artistico. • Scansione laser e ricostruzione morfologica dell’oggetto. Indagini geofisiche integrate ad alta risoluzione finalizzate alla definizione dell’assetto geologico-strutturale dei terreni in cui sono inserite pre-esistenze antropiche di alto valore storico-culturale e allo studio del degrado di strutture architettoniche. Termografia all’infrarosso per il controllo del microclima ed il controllo nondistruttivo di strutture architettoniche e opere d’arte di vario tipo. Rilevamento metrico Il rilevamento fotogrammetrico e a scansione laser si articola su più livelli mediante metodologie diversificate, adeguate all’oggetto del rilievo ed in funzione delle differenti tipologie esistenti. Un rilievo integrato si articola nelle seguenti fasi: o stesura di un opportuno capitolato d’appalto; o progettazione, realizzazione e collaudo delle prese; o progettazione ed esecuzione del rilevamento dei punti di appoggio con metodi topografici e satellitari; o calcolo e compensazione dei dati; o restituzione grafico-numerica; o trasferimento della cartografia numerica all’interno del Sistema Informativo Territoriale. I prodotti del rilievo fotogrammetrico e a scansione laser sono costituiti dalla restituzione stereoscopica digitale, raddrizzamenti ed ortofoto, generazione automatica di DSM (Digital Surface Model), integrazione raster e vettoriale, produzione di tavole architettoniche, generazione di modelli tridimensionali. Indagini geofisiche Nell’ambito della tutela architettonica, ambientale e paesaggistica, la definizione dei criteri di diagnosi e la valutazione dei principali fattori di pericolosità e di vulnerabilità costituiscono elementi di conoscenza primaria ai fini della determinazione delle modalità di prevenzione, mitigazione e protezione. A tale scopo il progetto può prefiggersi, mediante esplorazione geofisica integrata ad alta risoluzione, i seguenti obiettivi: o definizione della geometria e della natura fisica di ambienti archeologici sepolti e degli assetti geologici superficiali in cui sono inseriti; o valutazione dello stato di degrado di strutture di interesse storico ed artistico, al fine di fornire indirizzi di intervento per la tutela degli stessi. Nel primo caso, l’intervento può consistere nell’applicazione integrata di due metodologie d’indagine geofisica a medio-piccole profondità: il survey di potenziale spontaneo e la tomografia geoelettrica 3D. L’esplorazione con tali tecniche permette di definire la geometria delle strutture sepolte, evidenziando le zone di maggiore fratturazione e di ricostruire l’assetto strutturale delle zone in cui è particolarmente pronunciata la circolazione di fluidi sotterranei. L’indagine, pertanto, potrà favorire il riconoscimento di zone di instabilità e di criticità, che sono tra gli elementi indispensabili per la diagnosi e la valutazione dei fattori di pericolosità. Nel secondo caso, l’uso delle citate metodologie, mediante rilievi a micro-scala e con tecniche di misura assolutamente non-invasive, costituisce, inoltre, un contributo innovativo per la valutazione di dettaglio del degrado di monumenti ed edifici storici, al fine di fornire indirizzi di intervento per la tutela degli stessi. In particolare, un’analisi del comportamento dei potenziali elettrici spontanei ed indotti, sulle varie superfici della struttura, consente di evidenziare eventuali anomalie riconducibili a processi di interazione acqua/struttura o a cambiamenti del chimismo interno dei componenti materici. L’interpretazione tomografica integrata permette, poi, di evidenziare i fenomeni di danno apparente con rappresentazioni 3D. Termografia all’infrarosso La termografia all’infrarosso è una tecnica di misura bidimensionale e nonintrusiva della temperatura superficiale di un corpo. Essa può essere utilizzata per il monitoraggio del microclima e per il controllo nondistruttivo di strutture architettoniche, monumentali ed opere d’arte di vario tipo (dipinti, affreschi, mosaici ecc.). In particolare, un controllo nondistruttivo con termografia all’infrarosso può: o fornire informazioni sulle proprietà dei materiali (porosità, densità, durezza, ecc.); o visualizzare la presenza di difetti come distacchi d’intonaco, vuoti, cricche, scollamenti di tessere in mosaici, corrosione in materiali metallici, ecc.; o fornire informazioni su precedenti interventi di restauro sia in strutture murarie (consolidamenti) che in dipinti e mosaici; o verificare l’efficacia di interventi di restauro.
Attrezzature:
Dotazione di strumentazione topografica classica composta da livelli ottici e digitali, teodoliti e stazioni integrate. Dotazione di ricevitori satellitari geodetici. Dotazione di software accademico e commerciale su piattaforma personal e workstation. Dotazione di camere metriche e semi-metriche e di restitutori analitici e digitali. Dotazione di laser scanner HDS (ex Cyrax) 2500.
Attività:
Topografia Classica Progettazione e realizzazione di reti plano-altimetriche per posizionamento dei punti di appoggio per la fotogrammetria, inquadramento per rilevamenti di dettaglio, controllo delle deformazioni di manufatti o pendii in frana. Rilevamenti plano-altimetrici finalizzati alla formazione di piani quotati, profili e sezioni, e alla rappresentazione di DTM - Modelli Digitali del Terreno. Progettazione e realizzazione di reti di livellazione geometrica. Esecuzione di livellazioni di altissima precisione per collaudo di opere ingegneristiche. Rilevamento Satellitare Utilizzo di ricevitori satellitari GPS per il posizionamento di vertici in modalità statica per reti di inquadramento e di controllo. Rilievi GPS in modalità cinematica o statico rapida per la modellazione tridimensionale del territorio. Reti GPS per il controllo delle deformazioni del suolo in ambito geofisico e vulcanologico. Elaborazione e Trattamento delle Osservazioni Trattamento delle osservazioni per il calcolo e la compensazione finale del rilevamento eseguito. Trasformazione tra coordinate riferite a sistemi geodetici differenti. Fotogrammetria Terrestre Acquisizione e raddrizzamento di immagini per la gestione di modelli stereoscopici a piccola, media e grande scala. Produzione di tavole architettoniche e di modelli tridimensionali. Integrazione di metodologie fotogrammetriche digitali con rilievi a scansione laser (aereo e terrestre). Rilievi con Laser Scanner Acquisizione, elaborazione e restituzione di nuvole di punti con point e stripe laser. Acquisizione di nuvole di punti finalizzata alla conoscenza morfologica di oggetti di varia natura in ambito ingegneristico, architettonico, archeologico e paesaggistico.
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